ARENA DI VERONA un secolo di immagini e suggestioni

a cura di Sirio e Alessandra Tommasoli

Abbiamo condotto la scelta delle fotografie pubblicate nell’album, ed esposte nell’Arena Museo Opera in occasione delle celebrazioni del Centenario dell’Arena di Verona, con l’intento di restituire al pubblico le suggestioni e le emozioni che abbiamo provato nei due anni di lavoro, durante i quali si sono succeduti davanti ai nostri occhi gli esiti visivi della fatica di centinaia di persone che hanno realizzato spettacoli memorabili, la presenza e gli sguardi di migliaia di persone che li hanno goduti dopo code interminabili ai cancelli, nel mutare degli abiti e degli atteggiamenti.
Una storia affascinante che attraversa le direzioni, le regie, le scenografie e le coreografie dei più grandi artisti internazionali che hanno dato il loro fondamentale contributo al divenire, anno dopo anno, del Festival lirico areniano.

Nei reportage esaminati, si nota la presenza dei grandi interpreti come quella di giovani promesse della lirica, a partire dai primi anni del Novecento fino ai nostri giorni, con immagini di scena o di particolari momenti della vita dell’anfiteatro, immerse nel succedersi delle rappresentazioni, nella magia delle luci o dei colori delle scenografie.
Selezionare e quindi descrivere per immagini un secolo di attività dell’Arena di Verona, il più grande teatro storico del mondo dedicato all’opera lirica, non è stata cosa semplice.
Ciò ha ovviamente significato un lungo lavoro di ricerca e analisi delle fotografie, la cui scelta è stata condotta sia sulla base del valore documentativo del reperto che in ordine alla qualità fotografica dell’immagine. Di volta in volta, è stato inoltre necessario valutare il punto d’incontro fra la capacità di descrivere e quella di coinvolgere emotivamente, lo stato di conservazione e, conseguentemente, le modalità più idonee per l’archiviazione e per la traduzione digitale.
Il restauro è stato compiuto su circa 1500 fotografie, nell’ambito delle quali sono state ulteriormente scelte le cento pubblicate nell’album Arena di Verona, un secolo di immagini e suggestioni ed esposte nell’Arena Museo Opera di Verona da aprile a novembre, in occasione delle celebrazioni del Centenario.
Tutto ciò a significare l’importanza attribuita dalla Fondazione Arena di Verona alla memoria storica e artistica del suo divenire in questo secolo di attività, e che il valore di testimonianza si accresce e dilata quando le fotografie, proponendosi a una lettura diacronica, dal passato si rivolgono al futuro.

Considerazioni e tecniche impiegate

Abbiamo optato sempre per interventi che ci hanno consentito di rimanere rigorosamente fedeli all’originale, con lo scopo di riportare ciascuna immagine al massimo grado di leggibilità, facendo riemergere il maggior numero delle informazioni presenti sul reperto che, il più delle volte,  si presentavano non perfettamente o del tutto visibili. Questo sia a causa di sedimenti o abrasioni dovuti ai diversi utilizzi – le fotografie erano state realizzate soprattutto per l’ufficio stampa dell’Arena – che in ragione del deterioramento chimico imputabile all’azione del tempo e all’eccessiva esposizione a sorgenti di luce diverse.
La casistica maggiormente presente è riconducibile, per il bianco e nero, a imperfezioni di lavaggio  e quindi all’insufficiente rimozione della chimica di fissaggio che ha causato macchie, perdita di dettaglio e variazioni cromatiche e tonali; per il colore, invece, il deterioramento è quasi sempre dovuto al viraggio chimico dei pigmenti, soprattutto nelle immagini degli anni Sessanta e Settanta (com’è per le pellicole cinematografiche) che si presentano sovente con una dominante rosso-magenta, una notevole perdita di contrasto e disegno nelle ombre e l’appiattimento delle luci.
Le fotografie esposte sono stampate ai pigmenti su carta baritata di puro cotone con tecnica digitale Fine art certificata, destinata alla conservazione museale. Così viene definita la tecnica impiegata, in quanto consente di ottenere stampe di raffinata qualità riproducendo fedelmente dettagli, toni, forze e colori di originali di epoche, stili e autori diversi, con una durata delle immagini che, testata in laboratorio, supera abbondantemente i cento anni. Tant’è vero che la tecnica digitale Fine art è utilizzata anche dagli autori contemporanei per realizzare edizioni in tiratura limitata delle loro opere destinate ai collezionisti.

 

AMO Arena Museo Opera
Palazzo Forti - Via Massalongo 7 - 37121 Verona (ITALY) Tel. +39 045 8030461
www.arenamuseopera.com

 

http://www.fotografia.it

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