Love: frammenti visivi di un discorso amoroso

Love: frammenti visivi di un discorso amoroso

Love
frammenti visivi di un discorso amoroso

A cura di
Paolo Donini e Daniela Del Moro

catalogo con testi di Paolo Donini, Daniela Del Moro, Claudio Composti, Sirio Tommasoli
e con una scrittura di Flavio Ermini

Città di Pavullo nel Frignano Assessorato alle Attività Culturali
Gallerie Civiche di Palazzo Ducale   6 luglio – 14 settembre 2008
 

La mostra intende realizzare/provocare un’indagine sul tema dell’amore nelle sue varianti iconografiche più rappresentative nell’arte del presente. Il concept fa riferimento a una delle opere filosofiche più belle scritte sul tema dell’amore: Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes (editions du Seuil, Paris, 1977), da cui viene mutuato il sottotitolo: frammenti visivi di un discorso amoroso.

VI frammento – Piccola galleria erotica
I soffusi, erotici Prewiew di Lucia Leuci, il bacio vezzoso dato a una bolla di sapone nella foto lenticolare di Sabrina Bastai e della stessa artisa il video Breath dove soltanto un occhio che palpebra, sfuocato, allude all’estasi di una sensualità sognata, e poi gli scatti che compongono una bellezza seducente e frantumata nelle Scritture Donna, cibachrome su alluminio, di Sirio Tommasoli.

VII frammento – La camera degli sposi
Due lavori a calco, entrambi del 1998, si richiamano da questa stanza alla precedente, piccolo miracolo di corresponsione ignara e di concomitanza d’arte, mettono in dialogo la solitudine maschile – nel Tentativo d’esistenza di Giovanni Manfredini – e quella femminile – nell’Ombra di Alessandra Salardi, calco corporeo su carta fotografica, sul muro di fronte al video di Bastai.

Articolata nelle due gallerie espositive di Palazzo Ducale, “Love” presenta nella Galleria d’arte Contemporanea il tema dell’amore materno, della solitudine adolescenziale, dell’innamoramento, del bacio e dell’erotismo, della convivenza coniugale; e nella Galleria dei Sotterranei, riprende i temi dal versante del conflitto, della crisi, della solitudine di ciascuno, con riferimenti al tema dell’alterità, della complessità dei rapporti famigliari, dell’intreccio e dello straniamento collettivo, della diffidenza reciproca, della reazione agli stereotipi, dell’alienazione di ritmi e sentimenti, dell’ironia, del sarcasmo, della dissacrazione.

 


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